Come aumentare i batteri buoni nella nostra bocca

Come collaborare con la naturale difesa del tuo corpo.

Il corpo umano ospita tanti microrganismi quante sono le stelle nella nostra galassia.....un piccolo e amichevole universo di batteri che ci segue ovunque andiamo! I vantaggi dell'avere così tanti amici (seppur microscopici) sono diversi. Alcuni esempi? Digeriscono determinati cibi, generano energia, preservano la nostra barriera epidermica, ci aiutano nel processo di regolamento del metabolismo, tengono fuori i microrganismi esterni cattivi e ci aiutano ad affrontare quelli che invece riescono a invaderci. Come farebbe qualsiasi ospite educato, dunque, il nostro lavoro è accertarci che l'ambiente di questi batteri amici sia sano e a loro favorevole.

Come aumentare i batteri buoni

Sebbene la scienza su come creare una buona dimora per i batteri amici sia in costante sviluppo, tramite alcuni comportamenti è possibile aiutare a garantire che la nostra comunità di microbi orali (o microbioma orale) sia sana ed equilibrata:

  • Mangia più cibi di origine vegetale. Molti scienziati che lavorano in questo campo ritengono che mangiare più cibi di origine vegetale sia un buon punto di partenza. Parliamo di tutto quello che non proviene dagli animali, ossia frutta, verdura, cereali integrali, legumi, lenticchie, tofu e noci. Piuttosto che eliminare radicalmente tutti i prodotti di origine animale dalla nostra dieta, la mera introduzione di qualche alimento vegetale in più potrebbe aiutare a favorire un ambiente orale più equilibrato e una buona salute a livello generale.
  • Riduci il consumo di zucchero. E' risaputo ormai da tanto tempo che lo zucchero non è il massimo per l'igiene orale e i nuovi studi stanno colmando le lacune sulle cause. Secondo gli scienziati, uno degli effetti nocivi di una dieta ad alto contenuto di zuccheri può essere l'impatto sui nostri batteri orali, favorendo la proliferazione di batteri che amano gli ambienti acidi, come lo Streptococcus mutans, che contribuisce alla carie e alle malattie parodontali, inibendo altri batteri buoni.
  • Evita le bevande acide. Anche le bevande acide sono considerate nemiche dell'igiene orale. Persino le versioni senza zucchero potrebbero alterare l'equilibrio dei microrganismi e turbare i batteri buoni. Di nuovo, non è che si debba forzatamente eliminare queste bevande; basta trattarle come un'eccezione da concedersi ogni tanto.
  • Hai il diabete? Cerca di gestire i livelli di glucosio nel sangue. Se convivi con il diabete, accertarti di tenerlo sotto controllo può rappresentare una parte importante di una buona igiene orale. I batteri orali possono essere disturbati dalle oscillazioni del glucosio. E dunque, malgrado sapessimo già che mantenere il diabete sotto controllo fa bene alla salute per molti versi, è interessante sapere che uno degli effetti positivi potrebbe essere proprio un microbioma ben equilibrato.
  • Scegli un dentifricio che aumenta i batteri buoni. Una buona igiene orale è ovviamente la base della salute di tutta la bocca. Secondo la definizione tradizionale, significa lavarsi i denti almeno due volte al giorno, passare il filo interdentale e usare il collutorio. Ma è importante anche il tipo di dentifricio che scegliamo. Un marchio come Zendium, specificamente concepito per aumentare i batteri buoni della bocca e combattere quelli cattivi, rappresenta una buona scelta per mantenere sano il microbioma orale.
  • Smetti di fumare. Per finire, quando si parla dei batteri della bocca, un altro classico tra le massime sulla salute - l'importanza di smettere di fumare – incassa un altro punto a favore. Secondo la ricerca il fumo danneggerebbe il delicato equilibrio dei microrganismi orali; semplicemente una tra le molteplici cause per spegnere quella sigaretta.

Con tutti questi semplici modi a disposizione per aumentare i batteri buoni della nostra bocca, è arrivato il momento di agire. Considerando tutte le cose importanti che fanno per noi, a nostra volta è tempo di ricambiare i nostri preziosi amici microbici con un po' di amore.



Il corpo umano ospita tanti microrganismi quante sono le stelle in cielo.

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